Bandi e Normative

Normativa UNI EN 1176/08
La normativa specifica i requisiti generali di sicurezza delle attrezzature per aree da gioco pubbliche e le superfici. Si applica a tutte le attrezzature per aree da gioco per uso individuale e collettivo da parte dei bambini, escludendo i parchi giochi avventurosi e i giocattoli.

Decreto ministeriale 203/2003
In seguito alla pubblicazione del DM 203/2003 (Green Public Procurement) emanato dal Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio, in collaborazione con il Ministro delle Attività Produttive e il Ministro della Salute, ogni Ente Pubblico e Società a prevalente capitale pubblico, anche di gestione di servizi devono garantire che manufatti e beni realizzati con materiale riciclato coprano almeno il 30% del loro fabbisogno annuale.

Acquisti Verdi o GPP sono definiti dalla Commissione Europea come l’approccio in base al quale le Amministrazioni Pubbliche integrano i criteri ambientali in tutte le fasi del processo di acquisto, attraverso la scelta dei risultati e delle soluzioni aventi il minore impatto possibile sull’ambiente per l’intero ciclo di vita. Si tratta di uno strumento di politica ambientale che intende favorire lo sviluppo di un mercato di prodotti e servizi a ridotto impatto ambientale attraverso la leva della domanda pubblica. Le autorità pubbliche che intraprendono azioni di GPP si impegnano sia a razionalizzare acquisti e consumi sia ad incrementare la qualità ambientale delle proprie forniture.

Criteri Ambientali Minimi per gli Acquisti Verdi
Gli Acquisti Verdi, o Green Public Procurement (GPP), rappresentano uno dei cardini del Programma per la Realizzazione degli Acquisti. A partire dall’aprile 2008 – con l’attuazione del decreto ministeriale che dà l’avvio al Piano Nazionale d’Azione sul GPP – è stato dato un maggiore impulso agli acquisti sostenibili. Il piano nazionale delinea la strategia per la diffusione del GPP, le categorie merceologiche, gli obiettivi ambientali da raggiungere, gli aspetti metodologici generali. Con successivi decreti vengono definiti i criteri ambientali minimi da inserire nelle procedure d’acquisto. Nell’ambito del Programma di Razionalizzazione degli Acquisti, tali criteri vengono introdotti nelle gare d’appalto per la fornitura di beni e servizi. Nel corso degli ultimi anni, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale dei beni e servizi utilizzati dalle Amministrazioni, il numero di iniziative verdi del Programma si è moltiplicato.
I principali eco-obiettivi individuati riguardano i seguenti settori:

  • Energia: contribuire a generare risparmi energetici, promuovere l’uso di fonti rinnovabili, promuovere l’uso di combustibili verdi;
    Beni e servizi: rispettare tutti gli standard inerenti il divieto di utilizzo di sostanze pericolose per la salute e l’ambiente;
  • Riciclo materiali: promuovere la raccolta differenziata attraverso l’acquisto di prodotti e materiali riciclati;
  • Rifiuti: promuovere presso le Pubbliche Amministrazioni la separazione dei rifiuti e dei materiali riciclabili.

Leggi il decreto ministeriale

Bando Regione Toscana: Acquisti Verdi di prodotti durevoli in plastica riciclata (Bando 2012)
Questo bando riguarda l’acquisto di prodotti durevoli in Plastica Riciclata, realizzati con plastiche miste aventi i marchi IPPR – Plastica Riciclata Seconda Vita e Ri-prodotti in Toscana. Queste plastiche devono derivare dall’attività di selezione della raccolta differenziata e degli imballaggi plastici, rispondendo all’intesa tra la Regione Toscana, Revet Recycling e Corepla. I soggetti beneficiari del finanziamento sono i comuni, le province, gli enti, le istituzioni e le aziende soggette alla vigilanza degli stessi. I contributi saranno concessi nella misura massima del 50% e non potranno essere cumulati con altri finanziamenti erogati attraverso leggi regionali. Le categorie di prodotti acquistabili sono: arredo urbano, giochi per parchi, contenitori per la raccolta differenziata e prodotti per la viabilità l’allestimento di percorsi.

Leggi il bando